Contenuto
In una lunga lettera Pareto fa il punto della situazione finanziaria, ottenendo che l'agenzia della Società è in attivo di L. 208. Ma "non è stato considerato né l'ammortamento del capitale, né le spese dell'amministrazione di Firenze, interessi di cambiali ecc.".
Secondo Pareto il guaio della fabbricazione "sta ora tutto nel laminatoio" perché crede che "in quanto a forni abbiamo risultati superiori a quelli che si ottengono nelle altre ferriere".
Per quanto riguarda il restauro dei forni, confessa una scelta sbagliata: "Al forno n° 4 fu fatto un piccolo restauro nel solito riposo della quindicina senza interrompere l'andamento del lavoro. Per desiderio di risparmiare avevo adoperato dei nuovi mattoni nell'interno del forno, vidi che principiavano a colare e pensai bene a sostituirli con altri". Tutto ciò sfocia in un vero incidente e Pareto se ne prende le colpe.