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"Ricevo stamani la pregiata sua lettera in cui mi raccomanda caldamente di spedire a Mammiano rotaie spezzate e cionconi. Già in altre due lettere mi aveva fatto la stessa raccomandazione ma pur troppo non ho ricevuto i mezzi per eseguire quell'ordine. Vengo di vedere tagliare in questo momento l'ultima rotaia e se stamani non ne arrivano altre bisognerà sospendere il lavoro. Le faccio considerare che mantenendo in calore i forni e dovendo pagare il personale, a cui è garantito un certo numero di giorni al mese, la spesa giornaliera è di L. 1065. Se avessi spedito a Mammiano le 10 t richieste da mezzanotte in qua si sarebbe fermi ed oggi a mezzogiorno la società avrebbe perduto L. 532 per questo sol fatto".
"In quanto ai cionconi due sono le difficoltà che mi impediscono di assecondare le richieste dell'agenzia di Mammiano. Prima di tutto non ho minerale, come ella ben sa, e quindi non si può lavorare che con un forno solo. Poscia non si possono nemmeno mandare tutti i cionconi prodotti dal forno in attività perché il Sig. Cerutti li vuole di dimensioni precise".
"Ora come più volte ho scritto a quest'onorevole direzione e al Sig. Cerutti stesso i cionconi del pudellaggio qui si ottengono non come si vuole ma come si può".