Schiavi, Alessandro

Luogo di nascita
Cesenatico
Data di nascita
28 novembre 1872
Luogo di morte
Forlì
Data di morte
17 maggio 1965
Notizie

Amministratore, uomo politico e sociologo. Figlio di un medico condotto, iniziò in provincia il proprio percorso di militanza politica nel partito socialista, diventando responsabile della federazione romagnola e del suo settimanale "Il Risveglio". Si trasferì a Roma nel 1891, dove studiò con Antonio Labriola, laureandosi in Giurisprudenza nel 1895.
Fece parte della prima redazione dell' "Avanti!" con Leonida Bissolati nel 1896, ma  lasciò il giornale nel 1903 quando prevalse la linea intransigente di Enrico Ferri. Si spostò quindi a Milano, dove i suoi interessi si sviluppano in direzione dell'indagine sociale, della condizione operaia e dei problemi dell'edilizia popolare.
Divenne direttore dell’Ufficio del lavoro della Società Umanitaria, all'interno del quale istituì una cassa mutua per i disoccupati, avviò una scuola pratica di legislazione sociale e un ufficio di consulenza medico-legale per i lavoratori. Nel 1910 fu nominato direttore dell'Istituto per le case popolari. Fu assessore nelle prime giunte socialiste della città tra il 1914 (sindaco Caldara) e il 1922 (sindaco Filippetti).
Rimosso da tutti gli incarichi con l'avvento del Fascismo, tornò in Romagna, dove si dedicò ai poderi di famiglia, agli studi e all'attività intellettuale, lavorando come redattore e traduttore per la casa editrice Laterza e per Benedetto Croce.
Dopo la Seconda Guerra mondiale fu tra i protagonisti della ricostruzione in Romagna. Eletto senatore socialdemocratico nella seconda legislatura repubblicana, si distinse per il suo impegno europeista, quale sostenitore, prima ancora che di una federazione di Stati e di governi, di una federazione di comunità locali, attuabile attraverso il Consiglio dei Comuni d'Europa, fondato a Ginevra nel 1951.
Fu biografo di Filippo Turati e di Anna Kuliscioff di cui ha raccolto e curato il carteggio. Scrisse numerosi articoli e curò importanti lavori sul socialismo.
Tra le sue opere: Contro la disoccupazione. Le casse di sussidio ai disoccupati e gli uffici di collocamento, all'estero e in Italia (1905), Note di economia sociale sulla mostra della previdenza (1907), Le case a buon mercato e le città giardino (1911), Come hanno votato gli elettori italiani. Studio statistico sui risultati delle elezioni politiche del 1913 (1914), Andrea Costa (1955), Anna Kuliscioff (1955), Filippo Turati (1955), Il comune: ieri, oggi, domani (1956), Esilio e morte di Filippo Turati. 1926-1932 (1956), La vita e l'opera di Giacomo Matteotti (1957), Le piaghe d'Italia. Disoccupazione, analfabetismo, tuguri, miseria (1958), Carteggio Filippo Turati e Anna Kuliscioff (post., 1977), Nel socialismo italiano ed europeo (post., 2005).

Bibliografia essenziale

Alessandro Schiavi. Indagine sociale, culture politiche e tradizione socialista nel primo '900, a cura di M. Ridolfi, Cesena, Il ponte vecchio, 1994; Carteggi 1892-1965, a cura di C. De Maria, Manduria, Lacaita, 2003-2004; S. Bianciardi, Alessandro Schiavi. La casa e la città, Manduria, Lacaita, 2005; Alessandro Schiavi. Lo studioso, il politico e l'amministratore, a cura di S. Bianciardi, Manduria, Lacaita, 2007; C. De Maria, Alessandro Schiavi. Dal riformismo municipale alla federazione europea dei comuni. Una biografia. 1872-1965, Bologna, Clueb, 2008.

Iconografia