Scrittrice e operatrice nel campo dell'assistenza sociale. Ancora giovane lasciò la Galizia, che allora faceva parte dell'Impero Austro-Ungarico, per trasferirsi in vari paesi europei, dove potè acquisire numerose conoscenze linguistiche. Studiò letteratura, economia politica e filosofia nelle università di Vienna e Berlino; nel 1906 ottenne il dottorato in Filosofia a Berna.
L'anno successivo sposò il figlio dello studioso di economia politica Wilhelm Neurath, Otto Neurath (1882-1945), compagno di studi e anch'egli economista, alla stesura dei lavori del quale collaborò fattivamente.
Pubblicò la raccolta di poesie sentimentali Singende Lieder (1903), si dedicò alla prosa e lavorò come traduttrice dal russo, dal polacco, dall'inglese e dal francese.
Tra le sue traduzioni più importanti il carteggio di Alexander Herzen con Natalie Zacharin (1908), la biografia e le memorie di Tolstoj (1909), una storia della rivoluzione russa di Ludwik Kulczycki (1910).
Della sua opera intellettuale sono da ricordare soprattutto appunti di critica letteraria e di politica sociale, nonché il manuale di economia politica per la scuola, scritto in collaborazione col marito, Lesebuch der Volkswirthschaftslehre (1910).
Prese parte attiva al movimento femminista e scrisse vari saggi sull'educazione universitaria, sulla possibilità di inserimento delle donne nel mondo del lavoro e nella vita culturale e intellettuale e sulla storia del movimento femminista: Die Frau und die Sozialpolitik (1908) e Die Geschichte der Frauenbewegung im Abriss (1909). Morì di parto all'età di 44 anni.
Ebbe contatti con Pareto per un progetto, mai realizzato, di traduzione in tedesco del Manuale di Economia politica.