Storico e giornalista, dal 1902 al 1908 studiò a Vienna e nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università tedesca Karl Ferdinand di Praga.
Si interessò prevalentemente di storia del Risorgimento italiano, compiendo ricerche presso gli archivi di stato e di corte della capitale asburgica, che confluirono nelle sue opere, tra cui si ricordano Il Regno Lombardo- Veneto, 1814-1859, la Costituzione e l'amministrazione (1912) e Irredentismo nelle lotte politiche e nelle contese diplomatiche italo-austriache (1932). Altri suoi importanti studi su apetti ed episodi del Risorgimento furono pubblicati sui principali periodici e giornali italiani, come la "Nuova Antologia", la "Rassegna storica del Risorgimento", il "Corriere della Sera", il "Resto del Carlino", il "Giornale d'Italia", il "Tempo" di Roma, di cui diresse il supplemento economico.
Fu membro dell'Istituto Internazionale di Agricoltura e dell'Accadema Roveretana degli Agiati.
Cfr. il necrologio, siglato "p.p.", in "Rassegna storica del Risorgimento", a. 35, fasc. 1 (gen-mar 1948), p. 249.