Ingegnere, costruttore e inventore. Figlio del giornalista e uomo politico Henri, si diplomò in ingegneria nel 1884 all'Ecole centrale des Arts et Manufactures di Parigi prima di partire per l'Algeria (1885) in qualità di direttore dei lavori di una bonifica forestale. Fu poi in Argentina (1887-1890), dove si occupò di costruzioni stradali e tenne corsi presso l'Università di Cordoba, e successivamante negli Stati Uniti (1890-1896), impiegato in una miniera di carbone.
Ritornato in Francia, installò la Dactyle, fabbrica di macchine da scrivere, dispositivi che aveva consociuto oltre Oceano e che avevano attirato la sua attenzione. Più tardi estese la produzione alle calcolatrici meccaniche e ai ciclostili.
Tra i suoi interessi si segnala anche quello per le applicazioni elettriche, nel cui campo inventò un trasformatore ad alta tensione che fu impigato con successo per la telegrafia senza fili e la radiografia ai raggi X.
Cfr. Dictionnaire biographique des grands commerçants et industriels, a cura di H. Carnoy ed E. Maton, Parigi, E. Maton, 1901, v. 1, p. 98-101.