Ricci, Umberto <1879-1946>

Luogo di nascita
Chieti
Data di nascita
20 febbraio 1879
Luogo di morte
Il Cairo
Data di morte
3 gennaio 1946
Notizie

Economista e statistico. Fu professore di Statistica all'Università di Parma e Pisa e di Economia a Macerata, Bologna e Roma. Nei suoi studi approfondì principalmente i temi legati alla teoria economica e all'economia agricola.
Si distinse come sostenitore delle idee liberali e partecipò nel 1922-24 alla formulazione delle leggi finanziarie. Collaborò a "La Voce", "L'Unità", "La Rivoluzione liberale". Illusosi che quello di Mussolini fosse un governo "fascista-liberale", divenne successivamente critico nei confronti del regime  tanto che gli fu tolta la cattedra universitaria; si trasferì quindi a Costantinopoli e poi al Cairo, dove insegnò Science et legislation financières dal 1929 fino all’entrata in guerra dell’Italia contro l’Inghilterra nel 1940.
Accademico dei Lincei dal 1931, per non giurare fedeltà al regime fascista, presentò le dimissioni nel 1935. Fu reintegrato nel 1945. 
Tra i suoi scritti: Il capitale (1910), Reddito e imposta (1914), Le basi teoriche delle statistiche agricole internazionali (1914), Politica ed economia (1920), Il fallimento della politica annonaria (1921), Dal protezionismo al sindacalismo (1926).

Bibliografia essenziale

Unberto Ricci, economista militante e uomo combattivo, a cura di P. Bini e A.M. Fusco, Firenze, Polistampa, 2004; Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1960- , sub voce Ricci, Umberto, a cura di Pierluigi Ciocca, v. 87 (2016), vers. elettronica, 20 ott 2022, url www.treccani.it/enciclopedia/umberto-ricci_%28Dizionario-Biografico%29/

Iconografia