Racca, Vittorio

Luogo di nascita
Venezia
Data di nascita
1° aprile 1876
Luogo di morte
Brandford, Connecticut
Data di morte
3 maggio 1957
Notizie

Professore universitario, pubblicista e studioso di scienze sociali. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Foscolo di Pavia, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza nell'Università di quella città, per passare poi a Parma, dove si laurea brillantemente nel 1898 discutendo una tesi dal titolo La legislazione sociale nell'Italia superiore durante il basso Medio Evo.
Si trasferise quindi a Losanna e inizia a collaborare con Pareto, che ne aveva apprezzato le doti, esprimendo su di lui giudizi assai lusinghieri soprattutto nella corrispondenza con il Pantaleoni (vedi) (cfr. V. Pareto, OC, t. 2, 1970, p. 188, 189-192, 222, 223, 236 e 256). Proposto dallo stesso Pareto quale suo sostituto, nel dicembre del 1900 viene nominato dal Consiglio di Stato del Cantone di Vaud "supplente di economia politica". Affianca Pareto nella stesura di alcuni capitoli dei Systèmes e nella redazione dei resoconti relativi all'Italia per l'annuario Le marché financier di Arthur Raffalovich (vedi), cronache che usciranno con la sua firma a partire dal 1901.
I rapporti con Pareto iniziano a guastarsi già nel luglio del 1900 (quando propone a Turati la candidatura di Pareto); la rottura diventa irreparabile nel novembre del 1903, in seguito all'ingiustificata assenza del Racca che non si presenta all'inizio delle lezioni per il nuovo anno accademico.
Dopo aver assunto nel 1907 la libera docenza di economia politica all'Università di Roma, si trasferisce negli Stati Uniti, dove ricopre vari incarichi: dal 1914 al 1918 è assistente di letteratura italiana all'Università di New York, dal '18 al '20 è collaboratore del Dipartimento della guerra del governo statunitense, dal 1930 al '35 è ricercatore in Scienze sociali alla Yale University, nel 1938 è nominato professore di Economia e Lingue moderne a New Haven e nel 1943-44 "visiting lecturer" a Princeton.
In America e in Italia affianca alla docenza universitaria un'intensa attività di pubblicista, negli Stati Uniti come esperto di problemi italiani. Ritorna varie volte in patria, dove ha fequenti rapporti intellettuali con Luigi Einaudi (vedi).
Nelle sua opere, muovendo da posizioni di sinistra, il Racca diviene col tempo sempre più critico nei confronti del marxismo e del socialismo. Della sua bibliografia primaria si citano Il sindacato del ferro in Italia (1899), Le associazioni in Italia prima delle origini del comune (1899), Sulla rigenerazione dell'agricoltura italiana (1900), Giorgio Sorel e il socialismo (1902), A proposito della nazionalizzazione delle ferrovie in Isvizzera (1904), Il W0 1+ New Deal rooseveltiano. In che consiste (1934). Curò inoltre l'ediizone italiana dei Saggi di critica del marxismo e di Degenerazione capitalista e degenerazione socialista di Georges Sorel, rispettivamente del 1903 e del 1907.
Sul Racca e sui suoi rapporti con Pareto si vedano: V. Racca, Working with Pareto, in "The Virgina Quarterly Review", v. 2, n. 3 (lug 1935), p. 375-382 e in "Revue européenne des sciences sociales", t. 16, n. 43 (1978), p. 163-168; G. Busino, Vittorio Racca, in L'Italia di Vilfredo Pareto. Economia e società in un carteggio del 1873-1923, Milano, Comit, 1989, v. 1, p. 454-476.