Placci, Carlo

Luogo di nascita
Londra
Data di nascita
23 novembre 1861
Luogo di morte
Firenze
Data di morte
14 gennaio 1941
Notizie

Scrittore e giornalista, figlio di Gennaro e Maria G. Ruiz de Villegas. Frequentò fin da giovane i salotti dell'alta società fiorentina. Studiò ad Oxford e grazie alla conoscenza delle lingue straniere coltivò la passione per la poesia inglese e i romanzi francesi. Enrico Nencioni, fondatore della "Fanfulla della Domenica", fu suo maestro in campo letterario e lo introdusse nelle redazioni di periodici come "Rassegna Nazionale", "Il Marzocco" e "Cronaca Bizantina" per cui scrisse piacevoli articoli dallo stile spigliato.
Dal 1908 al 1931 scrisse anche sul "Corriere della Sera" dimostrando un forte accanimento nazionalistico. Nel 1914 si schierò in favore della guerra e contro i tedeschi. Terminato il conflitto, si spostò a Parigi per seguire le decisioni del Congresso di Pace (1919) per conto del "Marzocco". Trascorse gli ultimi anni di vita a Parigi e Bruxelles.
Fu un grande viaggiatore in Italia e all'estero.
Tra i suoi scritti: Un furto (1892), Mondo Mondano (1897), In Automobile (1908).

Bibliografia essenziale

Wikipedia. L'enciclopedia libera, 2 apr 2013, sub voce Carlo Placci, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Placci; T. Giacalone-Monaco, Vilfredo Pareto dal carteggio con Carlo Placci. Con 40 lettere inedite del Pareto, Padova, Cedam, 1957; M.-J. Cambieri Tosi, Carlo Placci maestro di cosmopoli nella Firenze tra Otto e Novecento, Firenze, Vallecchi, 1984, p. 256-259; M. Vannucci, I grandi protagonisti di Firenze. Da Dante e Boccaccio a Lorenzo il Magnifico, da Machiavelli a Galileo, da Collodi a Spadolini, otto secoli di vicende fiorentine rivissute in cento personaggi che ne hanno segnato la storia, Roma, Newton Compton, 1995 ad indicem.

Iconografia