Cugina di secondo grado di Pareto.
Sposò in prime nozze Carlo Swift e, rimasta vedova, in seconde nozze un Magliano.
Convinta mazziniana, nel 1923 pubblicò il volumetto Lettere e ricordi di Giusppe Mazzini; tradusse poi le Lettere ad una famiglia inglese di Giuseppe Mazzini, edite a Torino nel 1926 per i tipi dell'editore Paravia, e Mazzini profeta di una nuova Europa di G.O. Griffith, pubblicato da Laterza nel 1935 con prefazione di Alice Galimberti Schanzer, sua amica e moglie del ministro Tancredi Galiberti.
Curò inoltre la traduzione, col proprio nome o in forma anonima, di molte opere di letteratura per ragazzi, da testi per lo più inglesi, ma anche tedeschi e francesi.
Cfr. Terenzio Grandi, L'ultima mazziniana d'Italia: Bice Pareto Magliano, in "Rassegna storica del Risorgimento", n. 27 (1940), p. 1019-121; Archivio Galimberti, inventario a cura di Emma Mana, Roma, Ministero dei Beni culturali e ambientali, 1992, passim.