Orlando,

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Famiglia di industriali e imprenditori di origine siciliana che operarono a Genova e a Livorno.
Luigi (Palermo, 1814 - Livorno, 1896), nel ritratto a lato, ingegnere e industriale, fu fermo oppositore del regime borbonico. Di orientamento democratico, fu coinvolto nel tentativo insurrezionale siciliano del 1837 e costretto a riparare a Malta. Tornato a Palermo, partecipò alla rivoluzione del 1848-49, dopo la quale dovette esiliare, recandosi a Genova. Qui avviò un'officina meccanica che ebbe rapido sviluppo. Nel 1859 divenne direttore dell'Ansaldo. Continuò la sua attività di patriota, appoggiando la spedizione dei Mille, parallelamente a quella imprenditoriale. Nel 1865 trasferì la sua industria a Livorno (vedi Orlando [azienda]) dove impiantò un cantiere navale. Scrisse Della convenienza di fabbricare in Italia il ferro e l'acciaio coi minerali elbani, Livorno, Zecchini, 1881 e nel 1890 fu nominato senatore del Regno.
Giuseppe (1820-1893), Paolo (1824-1891) e Salvatore (Genova, 1856 - Livorno, 1926), fratelli di Luigi, lo seguirono nelle vicende politiche e imprenditoriali. Paolo fu promotore di un grande progetto per la navigazione dei fiumi Tevere e Nera; Salvatore fu con Luigi alla guida dell'Ansaldo.
Giuseppe (Genova, 1855 - Roma, 1926), figlio di Luigi, prese la direzione del cantiere di Livorno alla morte del padre. Fu socio fondatore della Siderurgica di Savona nel 1900 e consigliere della stessa azienda fino al 1910. Creò nel 1908 la Vickers-Terni (società per la fabbrocazione di materiale da guerra), fece parte del consiglio dell'ILVA dal 1910 e 1916, ricoprendo per due anni la carica di vice presidente. Dal 1924 promosse lo sviluppo del silurificio Whitehead a Fiume. Fu anche consigliere e Presidente della "Terni".
Tra gli altri membri della famiglia si ricorda Rosolino, che pure ebbe interessi, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, nell'industria siderurgica e navale. Fu consigliere d'amministrazione della Società delle Miniere dell'Elba dal 1904 al 1916 (Consigliere delegato nel '10 e '11), della Società delle Ferriere nel 1917-18 e vice presidente degli Altiforni e Acciaierie di Piombino nello stesso biennio.

Bibliografia essenziale

Wikipedia. L'enciclopedia libera, 9 apr 2013, sub voce Luigi Orlando, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Orlando; sub voce Giuseppe Orlando, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Orlando; sub voce Salvatore Orlando, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Salvatore_Orlando; sub voce Gruppo Orlando, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Orlando; sub voce Cantiere navale fratelli Orlando, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Cantiere_navale_fratelli_Orlando.

Iconografia