(Londa, 8 dicembre 1870 - ?). Si immatricolò alla Facoltà di Lettere dell'Università di Losanna nell'anno accademico 1905-06 e qui si laureò il 18 novembre 1908 discutendo una tesi dal titolo Giovanni Diodati il traduttore della Bibbia e la Società degli Esuli protestanti italiani a Ginevra 1560-1660. Saggio storico et critico (cfr. Archives Cantonales Vaudoises, K XIII 369/93, K XIII 369/69).
In seguito fu docente di Letteratura italiana e Filologia all'Università di Friburgo in Brisgovia (Germania), dove insegnò pure alla Scuola commerciale municipale e in altri istituti privati. Costretto a tornare in Italia all'inizio della Prima Guerra mondiale, fu iscritto al registro dei profughi di guerra della provincia di Firenze. Nel 1916 insegnò Lettere all'Istituto Tecnico di Rimini e dal 1918 al 1921 fu docente di Filosofia al Liceo di Ferrara. Nel 1919 si laureò in filosofia a Bologna con una tesi sul filosofo francese Victor Cousin.
Trasferitosi a Roma nel 1924, si impiegò al R. Commissariato generale dell'Emigrazione, aggregato alla Segreteria italiana dell'Ufficio internazionale del Lavoro presso la Società delle Nazioni. Nel 1925 ne diresse la biblioteca e, a partire dal 1930, fu funzionario alla Direzione generale.
Cfr. Modena, Biblioteca Estense Universitaria, Carteggio Bertoni, fasc. Milli Angiolo, carta M/1562; Università degli Studi di Bologna, Archivio Storico, Fascicoli degli studenti, n. 1006.
[Redazione della scheda provvisoria]