Musicologo. Dedicatosi agli studi etnografici, tenne conferenze etnografico-musicali e pubblicò scritti sulla storia della musica. Continuò la collezione musicale iniziata dal padre, ancor oggi una delle più importanti d'Europa.
Presidente della giuria dell'Esposizione Musicale Internazionale di Bologna del 1888 e membro della Commissione Brasiliana all'Esposizione Universale di Parigi del 1889, fu Viceconsole dell'Impero del Brasile e della Repubblica di San Marino, al cui partiziato appartenne la sua famiglia. Venne incaricato di missioni speciali da più governi e rappresentò il Ministero della Pubblica istruzione e quello dell'Agricoltura, Industria e Commercio in vari congressi, propugnando con successo l'estensione dei diritti d'autore alle opere musicali. Membro di accademie e società scientifiche italiane e straniere, fu insignito di vari ordini cavallereschi.
Il padre Alexander (1820 - 1904), originario di Francoforte sul Meno, era proprietrio di Villa Rosa, presso la quale Pareto abitò dalla fine del 1891 fino al suo trasferimento a Losanna. Possidente terriero, produceva olio di cui si riforniva regolarmente anche Pareto durante il suo soggiorno in Svizzera.