Frequentò l'istituto magistrale privato di Muristalden (Berna) e il Politecnico Federale di Zurigo e conseguì il dottorato in Scienze a Berna (1877). Qui Iniziò la sua carriera di docente, come professore di matematica e fisica alla scuola privata Lerber, prima di passare all'insegnamento accademico all'Università della stessa città, successore del suo relatore di tesi Ludwig Schläfli. Libero docente nel 1878, professore straordinario nel 1890, ordinario dal 1892 al 1918, divenne rettore dell'ateneo bernese nel biennio 1905-1906.
Fu tra i principali promotori della Biblioteca Nazionale Svizzera, di cui presiedette la commissione dal 1895 al 1918, nonché segretario della commissione centrale nazionale di geografia e presidente della sezione di Berna del Club Alpino Svizzero (1905-1915).
Ricoprì numerose cariche pubbliche: membro del consiglio legislativo della città di Berna (1889-1895), consigliere comunale conservatore (1896-1911) e presidente del consiglio generale della parrocchia bernese. È autore di numerosi scritti sulla storia della matematica, delle scienze e della cartografia, tra cui spiccano i tre fascicoli di Geschichte der Mathematik und der Naturwissenschaften in bernischen Landen (1888-1890).
Nel 1905 collaborò con Pareto alla stesura dello studio sui fondi pensionistici per gli impiegati delle ferrovie federali svizzere Gutachten und Bericht über die zukünftige Pensions- und Hülfskasse (cfr. V. Pareto, OC, t. 8, 1989, p. 153-318), cui seguì nell'aprile 1906 il rapporto Antwort der Experten des Personals auf die "Prüfung und Beurteilung ihres Gutachtens" über die zukünftige Pensions- und Hülfskasse der Schweiz.