Gauthier-Villars [casa editrice]

Notizie

Casa editrice francese. Nel 1790 Jean-Marie Coucier fondò una delle prime case editrici francesi: la Bachelier, poi Mallet-Bachelier. Jean Albert Gauthier-Villars (1828 - 1897), proveninete da una famiglia di stampatori, allievo dell'École Polytechnique e ingegnere dei telegrafi, acquistò nel 1864 la libreria editrice Mallet-Bachelier. L'azienda, dotata anche di stamperia, ebbe subito grande successo e divenne la prima casa editrice per quelle opere di carattere scientifico che diedero un notevole contributo agli studi del Diciannovesimo secolo e della prima metà del Ventesimo. Nel catalogo si trovavano nomi come Fermat, Lagrange, Laplace, C. Flammarion, P. e M. Curie etc. Nel 1900, inoltre, diede alle stampe più di 35 periodici di matematica, fisica, medicina e fotografia. 
Nel 1888 entrarono nella vita dell'azienda i due figli: Albert, anche lui studente dell'École Polytechnique, per la direzione tecnica della tipografia e Henry per la parte commerciale. Quest'ultimo, però, lasciò presto il suo incarico (1893), mentre Albert subentrò al padre nel 1898, a sua volta sostituito nel 1918 dalla sorella Paule, la quale intraprese un importante lavoro di rinnovamento, senza però dimenticare la tradizione e quindi continuando la pubblicazione delle opere che hanno reso nota la casa editrice. Continuò a reclutare tipografi di alto livello capaci di gestire la difficile composizione delle formule algebriche. Arricchì inoltre il catalogo di opere di medicina, apportando il suo contributo personale e dirigendo lei stessa una collana di pediatria. Sotto l'impulso di Étienne Thouzellier, direttore generale e allievo dell'École Polytechnicien, la casa editrice allargò il campo delle pubblicazioni scientifiche stampando, per esempio, le opere complete di Henri Poincaré e d'Élie Cartan e, nel 1920, le prime traduzioni delle principali opere di Albert Einstein. Creò nuove collezioni di fisica teorica, di logica matematica e concernenti le grandi questioni scientifiche.