Studiò prima nel Seminario di Strada, poi presso gli Scolopi a Firenze, prima di passare all'Università di Pisa, dove conseguì la laurea in Matematica. Nel 1855 progettò la ricostruzione e l'ampliamento del loggiato dei cereali in Piazza Sant'Andrea a Cortona. Si occupò di ingegneria stradale, realizzando un ponte sull'Arno nei pressi di Fucecchio (1855) e dirigendo i lavori della strada provinciale tosco-romagnola del Passo dei Mandrioli. Realizzò inoltre il Nuovo Teatro Signorelli di Cortona e il Teatro di Todi. Nel 1869 vinse il concorso per Ingegnere Capo della Provincia di Arezzo, carica che occupava nel periodo in cui ebbe scambi epistolari con Pareto. Fu socio fondatore del Collegio degli Architetti ed Ingegneri di Firenze.
Cfr. C. Cresti, L. Zangheri, Architetti e ingegneri nella Toscana dell'Ottocento, Firenze, Uniedit, 1978, p. 111