Pubblicista e filosofo. Nacque a Canda (RO) il 19 ottobre 1873; si laureò a Pavia in Lettere nel 1896 e in Filosofia l'anno successivo. Fu insegnante di Filosofia nei Licei e di Filosofia e Pedagogia negli Istituti magistrali dal 1899 al 1924. Ebbe poi incarichi di libera docenza di Filosofia teoretica all'Università di Padova e di Storia della Filosofia medievale a Bologna (cfr. Ministero dell'Educazione Nazionale, Bollettinao Ufficiale. Parte 2, Atti di amminsitrazione, Roma, Libreria dello Stato, a. 64, v. 1, n. 25 (24 giu 1937) p. 1685 ed E. Codignola, Enciclopedia bio-bibliografica italiana. Pedagogisti ed educatori, Roma, Tosi, 1939, sub voce Galli, Ettore).
Nel 1901 fu Professore presso il Liceo Ginnasio Giuseppe Piazzi di Sondrio. Nello stesso anno è Segretario del Comitato promotore dell'Archivio Storico Valtellinese, antesignano della Società Storica Valtellinese.
Tra le sue opere: Facino Cane e le guerre guelfo-ghibelline nell'Italia settentrionale (1897), La morale nelle lettere di Marsilio Ficino (1897), Lo stato, la famiglia e l'educazione secondo le teorie di Marsilio Ficino (1899), Un cattolico imperialista del secolo XVI (1899), La casa d'abitazione a Pavia e nelle campagne, nel secolo XIV (1901).