Di Parigi, attiva tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, fondata da Ernest Leroux, figlio di Pierre Leroux, celebre tipografo, filosofo, ma soprattutto uomo politico che organizzò le prime cooperative di lavoratori in Francia.
Ernest rilevò la tipografia del padre nel 1871 e fondò a Parigi, al numero 28 di Rue Bonaparte, la "Librairie Ernest Leroux", in cui egli si presentò come esperto di libri antichi dell'Estremo Oriente e in particolare modo di stampe giapponesi. Soltanto in seguito cominciò a pubblicare con il marchio "Ernest Leroux Éditeur" testi di archeologia, orientalismo, storia delle religioni e antropologia. Diventò poi il principale editore di importanti riviste di studi come "La Revue critique d'histoire et de littérature" di Paul Meyer e Gaston Paris. Nel 1939 la casa editrice si unì alla "Presses universitaires de France".