Famoso economista britannico che fu professore di economia politica a Oxford e primo direttore (1891-1926) dell'"Economic Journal".
Diede contributi fondamentali alle applicazioni quantitative nelle scienze sociali (Mathematical Psychics, 1881), all'elaborazione delle teorie sulla curva d'indifferenza e allo sviluppo delle scienze statistiche.
I suoi rapporti con Pareto, in un primo tempo buoni (cfr. i numerosi accenni all'Edgeworth nelle lettere di Pareto a Pantaleoni (vedi) degli anni 1891-1894, in V. Pareto, OC, t. 28, 1984, passim), iniziarono a guastarsi verso la metà del 1895 e toccarono punte di aspra polemica l'anno successivo, quando i due si scontrarono a proposito della teoria sulla curva della ripartizione della ricchezza (cfr. le lettere di Pareto a F.Y. Edgeworth, 18 e 30 novembre 1896, in Idem, 1973, poi OC, t. 19, 1975, p. 309-312 e 313-316 e gli articoli sull'argomento ora pubblicati in Idem, OC, t. 3, 1965 e, parzialmente, in Idem, OC, t. 26, 1982, p. 343-364). Per quanto concerne le motivazioni di fondo del disaccordo tra Pareto e Edgeworth cfr. l'introduzione di G. Busino a Idem, OC, t. 3, 1965, p. vii-xxi. Nonostante questo episodio negativo, i due economisti continuarono a rimanere in contatto epistolare.