Giurista, sociologo e autore di opere di filosofia del diritto e di sociologia.
Libero docente di economia politica dall'anno accademico 1919-1920 nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Torino, insegnò sociologia giuridica e genetica all'Università "Nouvelle" di Bruxelles (1904-1910) all'interno dell'Institut des Hautes Études, Facoltà di scienze sociali.
Fondò e diresse dal 1898 al 1910 la rivista mensile "La Scienza Sociale" e anni dopo istituì a Torino l'Istituto Internazionale di Sociologia e Riforme politiche e sociali [cfr. P. Tramontin, Origine degli studi sociologici in Italia: aspetti storici, culturali e sociali, tesi di dottorato, Università degli Studi di Parma. Facoltà di Lettere e Filosofia, (a.a. 2005-2007), p. 254-255].
Recensì il Trattato di sociologia generale sulla "Rivista di filosofia", a. 9, n. 5 (1917), p. 454-460.
Sui rapporti intercorsi con Pareto cfr. la lettera di Pareto a Vittore Pansini del 15 marzo 1918 e le relative note in V. Pareto, OC, t. 30, 1989, p. 634-636; e la lettera a Guido Sensini del 21 aprile 1919 in V. Pareto, 1973, poi OC, t. 19, 1975, p. 1015-1016.
Tenne conferenze in diverse città del mondo (cfr. A. Zazo, Dizionario bio-bibliografico del Sannio, Napoli, F. Fiorentino, 1973, ad vocem).
Tra le sue opere: Storia della Letteratura italiana (1892), Trattato della filosofia contemporanea (1893), Importanza della Scienza Nuova rispetto alla filosofia della Storia e alla moderna Sociologia (1895), La Sociologia di Giambattista Vico (1899), Contrattualismo nella Filosofia del Diritto e nalla Sociologia (1904), La filosofia positiva del Diritto penale (1905); Popolo che insegna. Attraverso la Svizzera: note e impressioni (1910); Il Socialismo giuridico (1910), Sociologia. Genesi ed evoluzione dei fenomeni sociali (1912), Woodrow Wilson e la sua opera scientifica e politica (1919); Le basi costituzionali di una società delle nazioni attuabile e duratura (1920), La sociologia come scienza strategica nell'odierno sistema della Scienza (1925).