Cavaglieri, Guido

Luogo di nascita
Rovigo
Data di nascita
1° gennaio 1871
Luogo di morte
Roma
Data di morte
17 giugno 1917
Notizie

Figlio di Isaia e Giuseppina Luzzatti. Allievo di A. Loria e C.F. Ferraris alla facoltà giuridica dell'Università di Padova, si dedicò alla professione legale coltivando nello stesso tempo gli studi giuridici, economici e sociali. Nei primissimi anni del Novecento si trasferì a Roma, dove aprì uno studio legale e collaborò attivamente con importanti periodici di area scientifica e culturale. Con A. Bosco, V. Tangorra, S. Cognetti De Martiis, P. Tedeschi e G. Sergi fu, inoltre, tra i fondatori della "Rivista italiana di sociologia", che diresse dal 1897 fino alla morte. All'attività professionale alternò quella scientifico-didattica, ottenendo nel 1899 la libera docenza in diritto amministrativo e scienza dell'amministrazione. In campo sociale collaborò alla "Riforma sociale", alla "Cooperazione e credito" e ad altre riviste, mentre in quello politico militò nel partito radicale. Fu consigliere provinciale di Roma prima e comunale poi, membro della direzione radicale e segretario generale.
Tra i suoi scritti: Il diritto di tutti gli uomini all'effettivo godimento della terra (1893), I vagabondi (1896), Cooperazione e questioni pratiche di scienza dell'amministrazione e di diritto amministrativo (1897), Funzioni pubbliche e atti amministrativi (1898).

Bibliografia essenziale

Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1960- , sub voce Cavaglieri, Guido, a cura di A.M. Rossi, pubbl. elettronica, url www.treccani.it/enciclopedia/guido-cavaglieri_(Dizionario-Biografico)/.