Casa editrice attiva a Milano all'inizio del Novecento. Nacque nel 1910 dalla società editrice Giornali illustrati moderni, avviata nel 1905 da Umberto Notari e trasformatasi successivamanete in Amministrazione Notari. Di proprietà di Umberto Garrone, ebbe vita breve, assorbita nel 1912 dallo Studio editoriale lombardo.
I contenuti delle sue pubblicazioni presentano elementi di anticlericalismo e di sostegno al movimento futurista. Tra i principali contributori, oltre al Notari, si citano Paolo Buzzi, Filippo Tommaso Marinetti, Armando Mazza, Gian Pietro Lucini e Communardo Braccialarghe (cfr. Editori a MIlano (1900-1945). Repertorio, a cura di Patrizia Caccia, Milano, FrancoAngeli, 2013, p. 57-58).