Caroncini, Alberto

Luogo di nascita
Roma
Data di nascita
21 febbraio 1883
Luogo di morte
Podgora
Data di morte
1915
Notizie

Nel 1901 aderì al movimento dei Giovani liberali di Giovanni Borelli, e alle correnti irredentistiche. Conseguì la laurea nel 1903 all'Università di Roma, due anni dopo vinse il corso di perfezionamento in economia politica. Alunno del Banco di Napoli, nel 1904 entrò all'Ufficio del lavoro del ministero di Agricoltura. Collaborò a "Critica e azione" (poi confluita in "La libertà economica" ), rivista di politica e cultura protonazionalista, e al "Giornale degli economisti", per cui curò la rubrica politica "Cronache" (curata anche da Pareto, De Viti de Marco, Mazzola e Papafava).
Nel 1912 passò dal Ministero di Agricoltura alla cattedra di scienze economiche della scuola di commercio di Torino. Iniziò la collaborazione al "Resto del Carlino", di cui diventò vicedirettore alla fine del 1914.
Il 10 maggio 1914, con Paolo Arcari, fondò a Milano "L'Azione", settimanale che si proponeva di rinnovare la cultura liberale in senso nazionale e favorire la creazione di una nuova classe politica, capace di guidare la modernizzazione del paese senza nulla concedere al sistema giolittiano.
Allo scoppio della guerra mondiale, "L'Azione" interruppe le pubblicazioni (riprese poi il 1° agosto 1915 da Giovanola) e Caroncini appoggiò l'interventismo in senso irredentista e imperialista.
Partito come volontario, fu dichiarato disperso in guerra, sul Podgora, nel dicembre 1915. 
Tra i suoi scritti: Note di metodo sulla statistica degli scioperi (1905), Lo Stato e i sindacati industriali (1913).