Di chiara origine italiana, era titolare di un'azienda con sede a Zurigo per il commercio di macchine calcolatrici. Nel 1919 aveva succursali a Losanna, Ginevra, La Chaux-de-Fonds, Basilea, San Gallo e Lugano.
È citato anche come Brignoni-Azzi.
Cfr. "Gazette de Lausanne", a. 122, n. 304 (6 nov 1919), p. 3.