Bergamini, Alberto

Luogo di nascita
San Giovanni in Persiceto (BO)
Data di nascita
1° giugno 1871
Luogo di morte
Roma
Data di morte
22 dicembre 1962
Notizie

Giornalista e uomo politico. Dopo gli studi classici, iniziò giovanissimo a collaborare con "Il Resto del Carlino", passando poi a dirigere il "Corriere del Polesine", quotidiano di Rovigo del gruppo liberale monarchico (1891). Lavorò al "Corriere della Sera", come redattore ordinario, segretario di redazione e corrispondente da Roma dove operò al fianco di Michele Torraca, capo dell'ufficio del quotidiano nella capitale.
Il suo nome è indissolubilmente legato al "Giornale d'Italia", voluto dal Sonnino come portavoce del gruppo liberale moderato e organo di larga e moderna informazione, che Bergamini diresse e amministrò dal 1901 al 1923.
Avverso al fascismo, si ritirò dal giornalismo rifugiandosi nella dimora collinare di Monte Folone, vicino a Gubbio.
Alla caduta del regime riprese a dirigere il "Giornale d'Italia" e fondò la concentrazione democratica liberale, confluita poi nel partito nazionale monarchico (1944).
Già Senatore del Regno (1920), fu nominato senatore di diritto della Repubblica (1948-1953). Dal 1956 alla morte fu presidente della Federazione nazionale della stampa.

Bibliografia essenziale

Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1960- , sub voce Bergamini, Alberto, a cura di A. Monticone, pubbl. elettronica, url www.treccani.it/enciclopedia/alberto-bergamini_(Dizionario-Biografico)/; Wikipedia. L'enciclopedia libera, 22 ott 2012, sub voce Alberto Bergamini, pubbl. elettronica, url it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Bergamini; M. Gandini, Alberto Bergamnini. Giornalista e uomo politico, Bologna, Forni, 1972.

Iconografia