Editore fiorentino. Figlio di Roberto, cominciò a lavorare nella libreria Paggi di proprietà del nonno materno Alessandro a soli 17 anni, sotto la guida del padre che era entrato nella direzione dell'azienda.
Alla morte di questi, poco più che ventenne, ebbe l'intera responsabilità della ditta. Con lui la casa editrice, che aveva assunto la denominazione di "R. Bemporad & Figlio" (vedi), prese il carattere di una moderna impresa editoriale e s'ingrandì fino a diventare una delle maggiori d'Italia.
Editore della gioventù per eccellenza, si distinse per un'editoria divulgativa volta a una vasta diffussione della lettura e della cultura, obiettivi che realizzò grazie alla "Collezione economica", articolata in varie sezioni - narrativa, divulgazione tecnica e scientifica, storia narrata - adatta a soddisfare i gusti e le esigenze più diverse, all'Enciclopedia tascabile (1905) e, all'Enciclopedia letteraria tascabile (1918).
Negli anni '20 fu nominato presidente delle case editrici Zanichelli, Sansoni e Lattes. Organizzatore per 10 anni della Fiera internazionale del libro a Firenze, venne decorato della medaglia d'oro dei benemeriti della Pubblica Istruzione.